Capillari dello scroto

Similmente alle dilatazioni capillari degli arti inferiori anche la zona scrotale può essere interessata da queste manifestazioni, generalmente associate ad insufficienza vascolare.

Similmente alle dilatazioni capillari degli arti inferiori anche la zona scrotale può essere interessata da queste manifestazioni, generalmente associate ad insufficienza vascolare.

COME SI MANIFESTANO
In molti casi possono essere associati a dilatazioni più importanti dei plessi venosi peri-scrotali che prendono il nome di varicocele. La presenza di varici e di capillari scrotali è spesso associata a gonfiore, senso di pesantezza scrotale e ad un dolore sordo, quasi mai intenso ma che si protrae nel tempo a fasi alternate. Tali segni e sintomi possono appunto spegnersi e riacutizzarsi a fasi alterne non procurando in linea di massima grandi disagi. A volte però possono associarsi a gonfiore del testicolo interessato e ad insufficienza testicolare, alterando il numero e la mobilità degli spermatozoi stessi. Un accurato esame obiettivo e una corretta anamnesi possono già identificare il problema. Una eventuale ecografia può rendere meglio evidenti tali problematiche negli stadi iniziali. Spesso il problema è prevalentemente di tipo estetico e la rimozione dei capillari scrotali consente di migliorare l’autostima del paziente soprattutto durante i rapporti sessuali.

COME SI CURANO
Quando il problema si limita alla presenza di capillari scrotali la terapia è di tipo conservativo finalizzata a sclerotizzare i capillari con tecniche laser o attraverso iniezioni epidermiche di sostanze sclerosanti nel lume vascolare. Contrariamente a quanto possa sembrare il trattamento è tollerabile da chiunque, la chiusura dei capillari è istantanea e il ritorno al sociale è immediato.

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